Passt nicht? Macht nichts! Sie können Artikel bis zu 30 Tage zurückgeben
Mit einem Geschenkgutschein können Sie nichts falsch machen. Der Beschenkte kann sich im Tausch gegen einen Geschenkgutschein etwas aus unserem Sortiment aussuchen.
Bis zu 30 Tage Rückgaberecht
Per gli amanti del presepe Napoletano, questa raccolta di opere, tratta sculture uniche. Una galleria di opere adatta ai collezionisti del genere. Con cenni storici, dettagli sui materiali. Ricca di immagini di opere di vario tipo, tra Natività, Pulcinella, Dame tra cui una particolare nobile con libro, Donne, Re Magi, animali, e tanto altro. Per gli amanti di questa antica arte, non può questo libro non far parte della vostra collezione.
La famiglia Molli/Arpaia le cui opere hanno viaggiato per mondo, mettono in campo questo libro disponibile su Amazon sia in digitale, che in copertina rigida o flessibile.
Libro illustrato.
La tradizione presepiale napoletana ha radici molto antiche (alcuni la datano intorno al 1223) essa è stata tuttavia sempre espressione del suo tempo e non soltanto nella formulazione figurativa, ma anche nello spirito che la pervade. Per la straordinaria diffusione del fenomeno, tra i pastori che freneticamente popolavano questi presepi, pur nell'ambito della stessa tipologia, si avrà notevole differenza di qualità; dai pezzi di carattere commerciale, provenienti dalle più comuni botteghe (fino ai pastori così detti di Forcella, già a quei tempi venduti sulle bancarelle) ai pastori dei più accreditati scultori, eseguiti su ordinazioni di una facoltosa ed esigente committenza. Il pastore, via vi col passare dei secoli, si evolve sempre di più passando da sculture lignee, in armonia della teatralità barocca, a soggetti più plastici: grazie sia all'introduzione del manichino in fil di ferro dolce ricoperto di stoppa (che fa sì che ogni soggetto possa assumere una felice gestualità, sempre confacente al personaggio che deve rappresentare nella moltitudine delle scene tipicamente napoletane del presepe "cortese"), sia alla testa in terracotta policroma con occhi di vetro che consente una maggiore finezza plastica. L'unica cosa in legno che rimane sono gli arti che avevano ed hanno il pregio di essere meno fragili; il che rappresentava e rappresenta un fatto importante per il particolare tipo di innesto sul manichino. Da qui si giungerà al periodo d'oro del presepe napoletano, cioè la metà del'700 fino agli inizi dell'800 che vede autori come De Luca, F.Viva, Celebrano, Ingaldi fino alla scuola del Sammartino; ed è proprio a questo periodo che gli artigiani di questo laboratorio si ispirano. Noi come amanti di quest'arte, volendo far rivivere la sua bellezza ed il suo fascino riproduciamo fedelmente il pastore del'700/'800, avendo fatto anni di studi e di ricerche.