Passt nicht? Macht nichts! Sie können Artikel bis zu 30 Tage zurückgeben
Mit einem Geschenkgutschein können Sie nichts falsch machen. Der Beschenkte kann sich im Tausch gegen einen Geschenkgutschein etwas aus unserem Sortiment aussuchen.
Bis zu 30 Tage Rückgaberecht
Sotto una di quelle pietre c'è la persona sbagliata.
Val Seriana, aprile 2026. Il Comune di Roncaglio di Sopra decide di chiudere il campo scavato in emergenza nel marzo del 2020, su un terreno che l'acqua del torrente ha reso inadatto. Centodiciotto sepolture da spostare. Quarantasei giorni perché le famiglie reclamino i propri morti. Chi non si presenta, va all'ossario comune.
A scrivere le centodiciotto lettere è Vera Zanchi, quarantasette anni, unica addetta ai servizi cimiteriali: di quel cimitero tiene il registro da diciannove anni. Alla settantaquattresima riga trova un numero che non torna. Un feretro registrato con un nome e trasportato con un altro. Non è un progressivo riusato in un mese in cui si sbagliava tutto: è un numero sostituito.
Nessuno vuole ascoltarla. La segretaria comunale le ricorda che nel 2020 le carte le compilava gente che dormiva quattro ore. L'unica impresa funebre della valle è quella dell'uomo che in trentanove notti ha portato al cimitero tutti i morti del paese, da solo, e a cui il paese deve una riconoscenza che non sa come restituire. Il documento che proverebbe tutto è sparito dall'archivio la sera stessa dell'ordinanza - e sul registro delle chiavi c'è la firma di Vera, imitata.
Quarantasei giorni. Poi non ci sarà più niente da provare.
E l'ordinanza che cancellerà ogni prova, per legge, deve firmarla lei.
Un romanzo civile con il passo di un thrillerIl tempo di concessione racconta l'Italia da un punto di osservazione che la narrativa non aveva ancora usato: il registro di un cimitero comunale, le concessioni che scadono, le lettere che avvisano una famiglia che il proprio morto va spostato. Il 2020 è la faglia sotto i piedi dei personaggi, non il soggetto del libro: non c'è un reparto, non c'è un respiratore, non c'è una scena di malattia. Quel mese compare soltanto attraverso moduli, turni di lavoro e trasporti notturni.
Quarantotto capitoli in quattro parti, ognuno con i giorni che mancano. Una protagonista ostinata e poco amabile, un antagonista che il lettore fatica a odiare, e una domanda che resta aperta anche dopo l'ultima pagina: che cosa resta di una persona quando la carta e il corpo si separano?
Per i lettori di romanzi civili italiani, di gialli di provincia e di storie in cui il male non ha bisogno di essere mostruoso per essere reale.
Hallo! Ich bin Libroamiko, dein Buchberater.
Wie kann ich dir helfen?